La bicicletta candidata al Nobel per la Pace?? No, non è uno scherzo è proprio questa l'idea lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio Due. E' vero a prima vista sembra un'iniziativa un pò strampalata, ma a pensarci bene l'abbiamo trovata davvero geniale!
Ma perché la bicicletta? Questo mezzo di trasporto è economico, democratico, ecologico e sinonimo di libertà e per questo rappresenta un vero strumento di pace nel mondo d'oggi.
ECONOMICO e DEMOCRATICO: la bici è un mezzo accessibile alla stragrande maggioranza della popolazione ed è sinonimo di uguaglianza perché tutti la possono guidare senza particolari difficoltà e tutti fanno la stessa fatica.
ECOLOGICO: la bici fa bene all'ambiente perché non inquina e fa bene alle persone che la usano perché aiuta a tenersi attivi e in forma. L'ecologia è davvero importante al giorno d'oggi perché l'inquinamento, causato anche dai mezzi di trasporto a motore, sta contribuendo al cambiamento climatico, un fenomeno di dimensioni spaventose che in alcune regioni del mondo causa siccità, conflitti e migrazioni di massa.
SINONIMO DI LIBERTA': da sempre la bici è un sinonimo di libertà dal potere e dalle gerarchie e in molti paesi, dove ancora i diritti e l'uguaglianza sono negati, è utilizzato come aperta sfida contro le discriminazioni soprattutto dalle donne.
Ed è proprio quest'ultima caratteristica che ha spinto un gruppo di parlamentari italiani a sostenere come candidato al nobel in rappresentanza della bicicletta (non può essere infatti candidato un oggetto) la squadra femminile della Federazione Ciclisti dell'Afghanistan.
Noi di Gite in Lombardia aderiamo volentieri a questa petizione aggiungendo la nostra personale motivazione: la bicicletta per noi è un mezzo straordinario per riscoprire il territorio assaporandone la bellezza in armonia con la natura e con gli altri, perciò viva la bicicletta!
Gite in Lombardia aderisce alla petizione, firma anche tu!

